Il Servizio Civile volontario è stato istituito in vista della riforma della leva militare obbligatoria e del conseguente venir meno dell’obiezione di coscienza al servizio militare.

Il servizio civile consente ai giovani di:

  • concorrere alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;
  • favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale;
  • partecipare alla salvaguardia e alla tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, forestale, storico artistico, culturale e della protezione civile;
  • promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale;
  • contribuire alla propria formazione civica, sociale, culturale e professionale mediante attività svolte anche in Enti ed Amministrazioni operanti all’estero.

Il Servizio Civile non è un lavoro ma un anno dedicato alla formazione e alla crescita individuale.

Il Servizio Civile può essere “Regionale” o “Universale”. Il primo viene curato, promosso e finanziato (da oggi attraverso fondi Europei) dalla Regione Toscana, mentre il secondo dal Ministero. Le normative di riferimento sono distinte ma molto simili.

Cos’è il Servizio Civile Regionale?

La Regione Toscana approva periodicamente bandi per il finanziamento di progetti di Servizio Civile Regionale rivolti ai giovani residenti o domiciliati per motivi di studio o lavoro in Toscana. I progetti sono presentati dai soggetti iscritti all’albo degli enti di servizio civile regionale (nel nostro caso dall’Unpli Toscana) e ai giovani viene erogato un contributo mensile di 433,80 euro per una durata che può variare da 8 a 12 mesi.

È un’opportunità sia per i giovani che per le Pro Loco ed i territori. I giovani, tra i 18 ed i 30 anni, affiancheranno i volontari ed i dipendenti delle Pro Loco nell’informazione turistica, nella promozione del territorio, nella ricerca, nella realizzazione di materiale promozionale, nella gestione della segreteria e in tutte quelle attività che la Pro Loco porta avanti. Saranno impiegati per 30 ore settimanali quindi incrementeranno notevolmente i servizi.

Quali saranno i compiti dei volontari?

Il loro ruolo sarà fondamentale per far capire il vero valore delle risorse culturali locali ai turisti e ai residenti, fondamentali per una valorizzazione sia turistica che culturale per la località. Tra le attività che possono essere portate avanti oltre al front office all’ufficio turistico ci saranno attività di back office come per esempio la predisposizione di materiale informativo, la realizzazione di materiale promozionale cartaceo, digitale, video, la realizzazione di interviste atte ad approfondire una determinata tematica che poi verrà elaborata, la programmazione di incontri aperti al pubblico per sensibilizzare e coinvolgere il cittadino e/o le attività presenti sul territorio, le attività di segreteria e molto altro.

Per quanto attiene le manifestazioni e gli eventi, si procederà ad una verifica delle programmazioni, individuando le opzioni migliorative o integrative. I volontari aiuteranno la Pro Loco ad organizzare l’evento e a gestirlo al meglio, sempre nell’ambito del progetto.

Il servizio civile è un’occasione di crescita, non solo dei giovani, ma anche delle pro loco; un impegno serio per costruire con solide basi un pezzettino della società di domani.

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