L’evento è l’occasione per portare il pubblico a riscoprire i cibi tradizionali fosdinovesi dell’autunno, protestando particolare attenzione sopratutto alle varie preparazioni della castagna, una volta importante base dell’alimentazione e dell’economia locale.
La tradizione culinaria d’autunno della Lunigiana infatti, e di Fosdinovo in particolare, è ricca di piatti che hanno rappresentato per secoli la base dell’alimentazione di una popolazione essenzialmente dedita all’agricoltura e all’allevamento.
Ci saranno così caldarroste, le “mondine”, ma anche testaroli e frittelle di farina di castagne accompagnati dalla ricotta del pastore, tagliatelle di farina di castagne, polenta e funghi, focacce, ecc. Ciò sarà reso possibile dalla collaborazione tra i vari ristoratori presenti nel borgo, che cercheranno di soddisfare tutti i palati diversificando le loro offerte.
Il mercato dei produttori locali permetterà di acquistare e gustare a casa propria verdure di stagione, noci, mele, marmellate, preparazioni sott’olio e, naturalmente, buoni vini locali.
Banchetti di artigiani attireranno le persone con la fabbricazione di cesti e la realizzazione di merletti e centrini.
Ad arricchire l’evento un’offerta culturale volta a interessare e incuriosire il pubblico con varie iniziative: la presentazione del libro “Vita contadina e diritti economico-sociali” di Paolo Junior Mancini nella Biblioteca Comunale, la possibilità di sfogliare e scegliere i libri usati del mercatino sotto il portico nella piazza principale del borgo e l’osservazione del cielo con il telescopio e i volontari dell’Associazione IRAS, i quali illustreranno anche la relazione che c’è tra il nostro satellite e i ritmi biologici e naturali.


