torna a Siae

S.I.A.E.
in vigore dal 1° giugno 2001

CONVENZIONE

E.N.P.A.L.S.
Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo

S.I.A.E.
Società Italiana degli Autori ed Editori

Per poter rendere più efficace l’azione dell’E.N.P.A.L.S. relativa al contrasto dell’evasione, del recupero contributivo e della vigilanza sui comportamenti delle imprese operanti nei settori dello spettacolo e dello sport, in data 10 ottobre 2000 è stata sottoscritta una Convenzione tra l’E.N.P.A.L.S. e la S.I.A.E. che prevede la possibilità di svolgere a partire dal 1° giugno 2001 presso gli uffici S.I.A.E.:

  • immatricolazione delle imprese, delle attività e dei lavoratori occupati che esercitano per la prima volta attività di spettacolo ( Modd. 032/U e 048 );

  • presentazione delle denunce contributive mensili ( Mod. 031/R );
  • variazione o cessazione di attività ( Mod. 032/U );
  • richiesta di Certificato di Agibilità ( Mod. 032/U ); ecc..

In applicazione della citata convenzione ed in conformità delle previsioni di legge, il personale degli uffici S.I.A.E. è altresì abilitato ad effettuare, presso i luoghi di svolgimento delle attività, l’acquisizione dei dati e delle informazioni utili all’accertamento ed alla riscossione dei contributi
( legge 22 aprile 1941, n. 633 e dell’art. 7, comma 3, del D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 419 ).


L’art. 79 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 ( Legge finanziaria 2001 ) nel prevedere la possibilità di un miglioramento organizzativo ed operativo dell’E.N.P.A.L.S. rispetto al recupero del lavoro sommerso anche in riferimento alla convenzione sottoscritta con la S.I.A.E. dà a quest’ultima la facoltà di raccogliere e verificare in sede di controllo dichiarazioni e documentazioni riferite al relativo rapporto di lavoro.

Ai sensi dell’art. 3 del D.L.C.P.S. 16 luglio 1947, n. 708, nel testo modificato dalla legge 29 novembre 1952, n. 2388 e successive integrazioni, nonché ai sensi della legge 14 giugno 1973, n. 366 e 23 marzo 1981, n. 91, sono obbligatoriamente tenuti all’iscrizione E.N.P.A.L.S. i lavoratori, di qualsiasi nazionalità, appartenenti alle seguenti categorie:

  1. Artisti lirici;
  2. Attori di prosa, operetta, rivista, varietà ed attrazioni, cantanti di musica leggera, presentatori e disc-jockey;
  3. Attori e generici cinematografici, attori di doppiaggio cinematografico;
  4. Registi e sceneggiatori teatrali, cinematografici e televisivi, aiuto registi, dialoghisti ed adattatori cinetelevisivi;
  5. Organizzatori generali, direttori, ispettori, segretari di produzione cinematografica, cassieri, segretari di edizioni;
  6. Direttori di scena e di doppiaggio;
  7. Direttori d’orchestra e sostituti;
  8. Concertisti e professori d’orchestra, orchestrali e bandisti;
  9. Coristi, ballerini, figuranti, indossatori e tecnici addetti alle manifestazioni di moda;
  10. Ecc..

(Nota: queste informazioni sono riportate sul volantino in distribuzione nelle agenzie SIAE a giugno)

Fatta questa debita enunciazione, vediamo ora di scendere nel pratico analizzando le due casistiche più ricorrenti:

  • Ingaggio di lavoratori ( complessi musicali, cori, bande musicali, ecc. ) già in possesso del Certificato di Agibilità;
  • Ingaggio di lavoratori non ancora in possesso del Certificato di Agibilità.

Prima di passare all’esposizione delle casistiche citate, è importante sottolineare che il Certificato di Agibilità è previsto a tutela del lavoratore e non dell’impresa.

  1. Ingaggio di lavoratori già in possesso del Certificato di Agibilità:
    Al momento della stipula del contratto con il lavoratore è indispensabile farsi consegnare copia del Certificato di Agibilità, che dovrà essere esibito agli uffici S.I.A.E. nella circostanza dell’effettuazione di inizio attività ( permesso S.I.A.E. ). Il lavoratore dovrà avere sempre con se detto Certificato e dovrà esibirlo in caso di controllo da parte dei funzionari preposti.
  2. Ingaggio di lavoratori non ancora in possesso del Certificato di Agibilità ( ovvero denuncia iniziale ):
    Occorre subito premettere che la denuncia iniziale deve avvenire entro e non oltre il 5° giorno dalla firma del contratto con il lavoratore. L’Impresa di gestione ( nel nostro caso la Pro Loco organizzatrice ) deve effettuare
    la domanda di immatricolazione ( Mod. 032/U ), inoltre per ogni lavoratore non immatricolato; deve essere compilata la richiesta di iscrizione ( Mod. 048 ) corredata dei seguenti documenti: tagliando di iscrizione dell’ufficio speciale per il collocamento dei lavoratori dello spettacolo, fotocopia del documento d’identità, fotocopia del codice fiscale, contratto d’ingaggio – busta paga – lettera di assunzione – ecc.; 3- infine il Mod. 032/U deve essere consegnato in duplice copia all’ufficio S.I.A.E. con allegata copia dell’atto costitutivo e dello Statuto della Pro Loco; la S.I.A.E. rilascia a questo punto il libretto di iscrizione E.N.P.A.L.S. all’impresa (nel nostro caso la Pro Loco organizzatrice ) che dovrà provvedere alla consegna verso i singoli lavoratori. Da parte della S.I.A.E. può essere richiesto all’atto dell’immatricolazione il deposito cauzionale che verrà restituito al momento della cessazione dell’attività.
  3. Aliquote contributive in vigore nell’anno 2001 per i lavoratori dello spettacolo: 32,70% del compenso, di cui l’8,89% a carico del lavoratore ed il 23,81% a carico dell’impresa di gestione (nel nostro caso la Pro Loco organizzatrice ). I versamenti mensili devono essere versati entro il giorno 16 del mese successivo a quello di competenza utilizzando esclusivamente il modulo F24 con le seguenti causali: codice Ente 0001 – codice Contributi Correnti Lavoratori Spettacoli CCLS – codice Recupero Contributi lavoratori Spettacolo RCLS. Entro e non oltre il 25° giorno del mese successivo a quello di competenza deve essere consegnato a mano od inviato per posta alla competente Sede Periferica dell’E.N.P.A.L.S. il modulo 031/R , mentre il modulo 031/CM – di denuncia trimestrale delle retribuzioni soggette a contribuzione e delle trattenute a carico dei lavoratori pensionati, deve essere spedito o consegnato a mano, entro e non oltre il 25° giorno del mese successivo al trimestre cui si riferisce la denuncia, alla Sede Periferica E.N.P.A.L.S. competente per il territorio.
  4. Certificato di Agibilità -
    E' opportuno verificare sempre l'esistenza del certifico di agibilità, chiedendone o facendone una fotocopia da portare alla SIAE al momento di dichiarare l'attività, senza attendere la fine della manifestazione, per scoprire magari che il certificato di agibilità era solo "verbale".

Commissione Paritetica SIAE - U.N.P.L.I.

Mario Barone

torna a Siae