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Associazione Turistica Pro Loco
Valle del Diavolo

Via Michelangelo, 2
56044 MONTECERBOLI (Pisa)
Tel. e Fax: 0588 67280

E-mail:
provalle@libero.it
sito web:
www.valledeldiavolo.it

Presidente:

MARCELLO CERRI

CELL.: 329 4151186

Posizione geografica

Provincia di Pisa, precisamente tra Volterra e Massa Marittima al centro delle Colline Metallifere

Associazione Turistica
Pro Loco
Valle del Diavolo
Larderello -Montecerboli

 

Da Vedere
(pagina dal sito della pro loco)
Manifestazioni, sagre, feste
(pagina dal sito della pro loco)

COME SI ARRIVA NELLA VALLE  DEL DIAVOLO

Per chi viene da Bologna o Firenze:

uscita Firenze SIGNA, percorrendo la SGC  FI – PI –LI in direzione Pisa/Livorno, si esce a Pontedera e poi, in direzione  Volterra, si seguono le indicazioni per  POMARANCE - LARDERELLO.

Uscita Colle val d’Elsa: seguire le indicazioni Larderello – Museo della Geotermia

Per chi viene da Livorno: uscita Cecina e poi, in direzione  Volterra,  seguire le indicazioni per LARDERELLO.

Per chi arriva da Grosseto: uscita Follonica e poi indicazioni LARDERELLO Museo della Geotermia

Cenni storici

La VALLE comprende le due realtà locali di Montecerboli, con l’antico insediamento storico, e Larderello con gli impianti di produzione ed il nuovo agglomerato urbano creato dall’Arch. Michelucci negli anni ’50. Già nel paleolitico fumarole, lagoni, getti di vapore, sorgenti d'acqua calda ed esalazioni di gas erano noti. Fenomeni suggestivi, attribuiti forse a divinità sotterranee che successivamente vennero utilizzate da Etruschi e Romani soprattutto per le cure termali: vicino Larderello si trovavano due importanti stabilimenti, le Aquas Volaternas e le Aque Populanie.

Versan le vene le fumifere acque pe’ li vapor che la terra ha nel ventre che d’abisso li tira suso in alto…”
di Dante Alighieri


 
Montecerboli apparve inerpicato su per la sua rupe conica di gabbro, le ripe incenerite della Possera biancicarono       e ancora:

"Una raffica repente schiacciava il vapore contro il suolo, lo ricacciava nelle pozze, lo addensava negli anfratti del monte. Tutto si confondeva nella nebbia crassa…"
dal "Forse che sì, forse che no" di Gabriele D'Annunzio (1910). Il suo nome,
presente sul registro dei visitatori conservato nel Museo, attesta che il Vate visitò Larderello e i suoi lagoni il 29 ottobre 1909.

Il paesaggio in un secolo è cambiato, ma non completamente. L'area conosciuta come la "Valle del diavolo" è ancora caratterizzata dalla presenza di lagoni, piccoli crateri contenenti acqua calda, e di soffioni boraciferi che si sprigionano dal sottosuolo, dando vita a uno scenario lunare, unico al mondo.  


Da Vedere
  

Nel Castello di Montecerboli, l’antico frantoio, la bottega del calzolaio, la Chiesina di S.Cerbone, e poi le case museo e la Chiesa della Compagnia della Carità di Umberto Rossi. Nella Chiesa parrocchiale: il famoso Crocifisso di Duccio da Boninsegna ed il trittico della Madonna delle Grazie attribuito a Coppo di Marcovaldo, la Via Crucis, i Santi ed i Mosaici dell’artista locale Mario Bargelli. A Larderello, esempio di urbanistica tra i più importanti del mondo ideato dall’Architetto Giovanni Michelacci troviamo: il Museo della Geotermia con l’apertura di un soffione boracifero e la visita ad una Centrale geotermoelettrica, la meravigliosa Chiesa gentilizia dello stabilimento, il rudere di un  lagone coperto da cui si estraeva il borace, la vecchia caserma, il ponte sul Possera, le sale espositive di archeologia industriale, la Sala Plastici e la Chiesa del Michelucci al centro del paese,

In direzione Sant’Ippolito, i ruderi del Monastero di Spartacciano, o San Michele delle formiche, con una vista su un bel pezzo di Toscana. E poi i Bagni a Morba e a pochi chilometri, ben visibile, la splendida  Rocca Sillana, fortilizio di epoca romana in fase di recupero e restauro. 

 


Manifestazioni, sagre, feste:

 QUINTA  FESTA  DELL’OLIO

E  DEI CIALDONI

DI LORENZO IL MAGNIFICO:

si svolge nel Castello di Montecerboli la terza Domenica di Novembre. Si tratta di una rievocazione storica del 1472, anno della promulgazione degli statuti di Montecerboli, del Sacco di Volterra e anno di inizio delle frequentazioni di Lorenzo il Magnifico dei Bagni a Morba.

 

 

FESTA DI FINE ESTATE :

L’ ORTO IN PADELLA

i prodotti dell’orto fritti in una padella da oltre due metri di diametro. Si svolge l’ultima Domenica di Agosto

1 e 2 Giugno    MOTORADUNO

Memorial Massimo Anselmi

Raduno di moto nella domenica,  preceduto da una serata “ a tutta birra “ al parco della Rotonda di Montecerboli

 
 

IL CONGIO  MONTECERBOLINO

Antica misura di vino, oggi trofeo tra i quattro rioni di Montecerboli durante la ultra trentennale festa paesana, che si svolge la prima settimana di Settembre, ed il cui ricavato è devoluto alla gestione del servizio di ambulanza  svolto dalla locale Soc. di Mutuo Soccorso – Pubblica  Assistenza. Sfilate storiche, antichi giochi popolari, torneo di tiro con l’arco, gastronomia locale, mercatino dei rioni nel Castello.

 

8 Settembre a Larderello

E’ il giorno della  Madonna di Montenero, a cui sono dedicate sia la chiesa gentilizia dello stabilimento, dove si possono ammirare pregevoli opere d’arte, tra queste un altare ed un pulpito in ghisa, sia la  chiesa parrocchiale, ma così detta la chiesa del Michelucci,   una delle più belle opere di questo Architetto, insieme alla chiesa dell’autostrada, ma arricchita dagli splendidi mosaici di Mino Rosi.

 
 

 

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