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Cenni
Storici
Le più antiche testimonianze storiche
relative a Borgo a Mozzano sono legate al nome
della Contessa Matilde, figlia di "Bonifazio Lucchese e di
Beatrice".
Ma certamente questo paese come tutti quelli della Val di Serchio,
ebbe splendore di vita nei tempi della grandezza romana, per non
parlare della precedente vicenda storica dei Liguri e degli Etruschi.
Nè su Borgo a Mozzano mancano notizie relative all'epoca
Longobarda e Carolingia, vale a dire risalenti a prima dell'anno
Mille.
Poi si ebbe, anche qui, splendore di vita comunale. Ne fa fede un
cospicuo numero di leggi, statuti, regolamenti.
Ogni settore della vita comunitaria, dalla tecnica agricola ai pascoli,
dalla vita religiosa alla convivenza politica, vi era interessato.
Incredibile è il numero delle leggi e delle regole scritte
segno di profonda civiltà, di attaccamento al senso del diritto,
di passione per la convivenza ordinata.
A Borgo a Mozzano e in tutto il territorio nacquero artisti, letterati,
uomini di legge, ma anche eccellenti artigiani del legno e del ferro.
Tra costoro presero avvio manifestazioni di vita associativa di carattere
politico, religioso ed anche artistico.
E la consapevolezza di un passato non oscuro, di una tradizione
di vita associativa di non trascurabile aspetto, dà ancora
oggi corpo ai più svariati aspetti della vita sociale.
Da Vedere
La Linea Gotica
E' possibile visitare le fortificazioni
perfettamente
conservate della linea
Gotica recuperate dal "Comitato per il recupero e
la valorizzazione della Linea Gotica", costituito per non perdere
queste testimonianze dell'unico sito tuttora intatto da Sesto a
Borgo a Mozzano.
La Linea Gotica era una linea di difesa fortificata costruita dai
tedeschi che nel 1945 univa Viareggio a Rimini.
Sono visitabili, perfettamente conservati, bunker, camminamenti, piazzole,
valli anticarro.
Per informazioni e prenotazione visite, contattare la Pro Loco.
Per foto e ulteriori notizie clicca qui : linea
Gotica
Il Ponte del Diavolo
Il Ponte della Maddalena, detto "Del Diavolo" è
senza dubbio il
più suggestivo monumento del Comune di Borgo a Mozzano.
Secondo la tradizione, fu fatto costruire nel XIII secolo dalla
Contessa Matilde di Canossa, ma ci sono anche numerose leggende intorno
alle origini del ponte, la più nota delle quali narra che
venne costruito da S. Giuliano, il quale, non riuscendo a terminare
l'arco più alto, chiese aiuto al Diavolo che accettò
di finire il lavoro in cambio dell'anima del primo passante che
l'avesse attraversato.
Quando l'opera fu terminata, S. Giuliano prese un cane e lanciandogli
una focaccia lo attirò sopra il ponte.
Il Diavolo, in attesa della sua ricompensa, prontamente lo afferrò,
ma resosi conto che non si trattava di un uomo ma di un semplice
cane, lo scaraventò a terra con tanta forza che fece un buco
nel pavimento del ponte appena costruito.
Nei primi anni del '900, l'architettura originale del ponte fu notevolmente
alterata: per far posto alla strada ferrata si aprì un nuovo
arco sulla parte sinistra. Anche lo sbarramento artificiale del
Serchio, eseguito negli anni '50 a poche centinaia di metri a valle
del ponte, oltre a minare pericolosamente i suoi piloni, ha contribuito
a ridurne in parte il suo meraviglioso slancio verso l'alto.
Museo
Archeologico
Nell'interrato del Palazzo del Municipio in Piazza XX Settembre,
trova posto un piccolo museo con reperti archeologici tra cui una
tomba ligure con il corredo funebre di un guerriero e della sua
sposa ritrovata nella frazioni.
In via di allestimento un museo sulla "Linea Gotica".
Le
frazioni di Borgo a Mozzano
Borgo a Mozzano ha numerose frazioni, ben 17. Potrete scoprirle
e trovare informazioni su tutte quante collegandovi direttamente
alla pagina dedicata al territorio sul sito del Comune di Borgo
a Mozzano. territorio
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