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Pro Loco Borgo a Mozzano

Via Umberto I
55023 Borgo a Mozzano (Lucca)

Tel. e fax: 0583 888881
e-mail:
proloco@borgoamozzano.org

Presidente:

Piergiorgio Pieroni

Borgo a Mozzano

Borgo a Mozzano si colloca sulla riva destra del fiume Serchio, a metà strada tra Lucca e la Garfagnana, lungo la SS. 12 dell'Abetone-Brennero. Altitudine 94 mt. s.l.m. abitanti 7.745

Dista 20 km. da Lucca, è sede della Comunità Montana "Media Valle del Serchio" (0583 88346)

Il Comune di Borgo a Mozzano ha numerose Frazioni e località: Anchiano, Chifenti, Corsagna, Cune, Dezza, Diècimo, Domazzano, Gioviano, Motrone, Oneta, Partigliano, Piano della Rocca, Rocca, San Romano, Tempagnano, Valdottavo.
Sito del Comune: www.comune.borgoamozzano.lucca.it

Cenni Storici
Le più antiche testimonianze storiche relative a Borgo a Mozzano sono legate al nome della Contessa Matilde, figlia di "Bonifazio Lucchese e di Beatrice".
Ma certamente questo paese come tutti quelli della Val di Serchio, ebbe splendore di vita nei tempi della grandezza romana, per non parlare della precedente vicenda storica dei Liguri e degli Etruschi.
Nè su Borgo a Mozzano mancano notizie relative all'epoca Longobarda e Carolingia, vale a dire risalenti a prima dell'anno Mille.
Poi si ebbe, anche qui, splendore di vita comunale. Ne fa fede un cospicuo numero di leggi, statuti, regolamenti.
Ogni settore della vita comunitaria, dalla tecnica agricola ai pascoli, dalla vita religiosa alla convivenza politica, vi era interessato.
Incredibile è il numero delle leggi e delle regole scritte segno di profonda civiltà, di attaccamento al senso del diritto, di passione per la convivenza ordinata.
A Borgo a Mozzano e in tutto il territorio nacquero artisti, letterati, uomini di legge, ma anche eccellenti artigiani del legno e del ferro.
Tra costoro presero avvio manifestazioni di vita associativa di carattere politico, religioso ed anche artistico.
E la consapevolezza di un passato non oscuro, di una tradizione di vita associativa di non trascurabile aspetto, dà ancora oggi corpo ai più svariati aspetti della vita sociale.

Da Vedere

La Linea Gotica
E' possibile visitare le fortificazioni perfettamente conservate della linea Gotica recuperate dal "Comitato per il recupero e la valorizzazione della Linea Gotica", costituito per non perdere queste testimonianze dell'unico sito tuttora intatto da Sesto a Borgo a Mozzano.
La Linea Gotica era una linea di difesa fortificata costruita dai tedeschi che nel 1945 univa Viareggio a Rimini.
Sono visitabili, perfettamente conservati, bunker, camminamenti, piazzole, valli anticarro.
Per informazioni e prenotazione visite, contattare la Pro Loco.
Per foto e ulteriori notizie clicca qui : linea Gotica

Il Ponte del Diavolo
Il Ponte della Maddalena, detto "Del Diavolo" è senza dubbio il più suggestivo monumento del Comune di Borgo a Mozzano.
Secondo la tradizione, fu fatto costruire nel XIII secolo dalla Contessa Matilde di Canossa, ma ci sono anche numerose leggende intorno alle origini del ponte, la più nota delle quali narra che venne costruito da S. Giuliano, il quale, non riuscendo a terminare l'arco più alto, chiese aiuto al Diavolo che accettò di finire il lavoro in cambio dell'anima del primo passante che l'avesse attraversato.
Quando l'opera fu terminata, S. Giuliano prese un cane e lanciandogli una focaccia lo attirò sopra il ponte.
Il Diavolo, in attesa della sua ricompensa, prontamente lo afferrò, ma resosi conto che non si trattava di un uomo ma di un semplice cane, lo scaraventò a terra con tanta forza che fece un buco nel pavimento del ponte appena costruito.







Nei primi anni del '900, l'architettura originale del ponte fu notevolmente alterata: per far posto alla strada ferrata si aprì un nuovo arco sulla parte sinistra. Anche lo sbarramento artificiale del Serchio, eseguito negli anni '50 a poche centinaia di metri a valle del ponte, oltre a minare pericolosamente i suoi piloni, ha contribuito a ridurne in parte il suo meraviglioso slancio verso l'alto.

Museo Archeologico
Nell'interrato del Palazzo del Municipio in Piazza XX Settembre, trova posto un piccolo museo con reperti archeologici tra cui una tomba ligure con il corredo funebre di un guerriero e della sua sposa ritrovata nella frazioni.
In via di allestimento un museo sulla "Linea Gotica".

Le frazioni di Borgo a Mozzano
Borgo a Mozzano ha numerose frazioni, ben 17. Potrete scoprirle e trovare informazioni su tutte quante collegandovi direttamente alla pagina dedicata al territorio sul sito del Comune di Borgo a Mozzano. territorio


Manifestazioni, sagre, feste:

Sagra del Baccalà
Il primo maggio viene organizzata da più di 40 anni, la "Sagra del baccalà" nella frazione di Anchiano. Dal 1980 Borgo a Mozzano si è gemellato con la città norvegese di Aalesund, la cui fortuna economica è legata alla pesca del baccalà.
E' possibile assaggiare nelle ricette tradizionali il gustoso baccalà norvegese, che in occasione della sagra arriva appositamente dalla norvegia.

Halloween
Da diversi anni la notte del 31 ottobre a Borgo a Mozzano è diventata un appuntamento da non perdere. La "notte delle streghe" è improntata sulla leggenda di Lucida Mansi, nobildonna Lucchese, che strinse un patto con Lucifero in cambio dell’eterna giovinezza. La manifestazione è caratterizzata da una rappresentazione itinerante che narra di questa leggenda e che ha il suo culmine al famosissimo “Ponte del Diavolo” teatro di uno spettacolo pirotecnico. Per le vie del paese saltimbanchi, mangiafuoco e maschere in tema con la festa. Due grandi piazze per i “Sabba danzanti”, punti ristoro e L’attrazione principale del passaggio del terrore, con figuranti in carne ed ossa che danno vita a scenari raccapriccianti.

Mostra mercato Biennale della azalea

Dal 1970 si svolge la biennale Mostra-Mercato della azalea che si tiene nel mese di aprile.
link:www.giardinoazalea.it

Prodotti Tipici:

Le azalee
Naturalmente diffuse in Cina, India, Giappone, Indonesia, Formosa, queste antichissime piante furono inizialmente importate in Europa dagli Inglesi nel XVII secolo. Attualmente sono conosciute oltre 1.110 specie attribuite al genere Rhododendron, cui appartengono sia le Azalee che i Rododendri.

L'azalea è stata importata in questa zona nell'800 dagli Inglesi che amavano soggiornare nella vicina Bagni di Lucca. Le azalee e i rododendri hanno trovato in Borgo a Mozzano un habitat ideale. Sono coltivate da numerosi floricultori ed è possibile trovarle in numerose varietà di colore, forma e dimensioni.



La Rocca e le mura

Il paese è dominato da un'antica torre, ormai diroccata, detta del Monte Bargiglio, ma nel territorio di Borgo a Mozzano rimangono anche significativi resti di antiche fortificazioni medioevali risalenti al feudo della famiglia dei Suffredingi.
Di un'altra rocca, la Rocca di Mozzano, posta sul colle che domina la Valle del Serchio, rimangono ben visibili i resti delle mura perimetrali mentre sul monte Bargiglio si possono ritrovare i resti della rocca che dominava la valle e costituiva la postazione intermedia tra Castelnuovo e Lucca. In particolare rimane un poderoso torrione a pianta quadrangolare.
Ad Anchiano invece sorgeva un antico castello di cui rimangono soltanto tracce del maschio e delle mura perimetrali, riconoscibili nel terrapieno della chiesa e nella base del campanile.

 

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