Decreto del Presidente della Repubblica del 13/03/2002 n. 69

Regolamento per la semplificazione delle modalita' di certificazione dei corrispettivi per le societa' e le associazioni sportive dilettantistiche.

(Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 92 del 19/04/2002)

Nota: si applica anche alle pro loco in forza del comma 37 dell’articolo 80 (Misure di razionalizzazione diverse) della Legge 27 dicembre 2002, n. 289 (Finanziaria 2003) pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2002 (Suppl. Ordinario n. 240) il cui testo è il seguente:

Le disposizioni recate dal regolamento per la semplificazione delle modalità di certificazione dei corrispettivi per le società e le associazioni sportive dilettantistiche, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2002, n. 69, si applicano anche alle associazioni pro-loco per le manifestazioni dalle stesse organizzate.”

 

L'applicazione a tutte le pro loco è stata confermata con la circolare n. 34/E del 27 giugno 2003, punto 1.6 da cui si estrae la sola parte interessante le pro loco:

Circolare 34/E del 27.06.2003:

1.6 Associazioni pro-loco.

La legge n 289 del 2002, all’art. 80, comma 37, prevede che “le disposizioni recate dal regolamento per la semplificazione delle modalità di certificazione dei corrispettivi per le società e le associazioni sportive dilettantistiche, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2002, n. 69, si applicano anche alle associazioni pro-loco per le manifestazioni dalle stesse organizzate”.

Pertanto, le associazioni pro-loco per tutte le manifestazioni di intrattenimento e per quelle spettacolistiche da esse organizzate hanno la facoltà di non avvalersi per la certificazione dei corrispettivi dei misuratori fiscali e delle biglietterie automatizzate, ma possono a tal fine utilizzare le modalità semplificate previste dal DPR n. 69 del 2002 e dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 20 novembre 2002.

In base all’art. 80, comma 37, della legge n. 289 citata, riferito in via generale a tutte le manifestazioni delle associazioni pro-loco, deve ritenersi superata la previsione dell’art. 9, comma 19, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, relativa alle sole attività di intrattenimento a favore dei soci.

Nota: il Dpr 69 si applica solo alle associazioni sportive dilettantistiche in regime di 398 per le sole manifestazioni sportive, e alle pro loco anche non in regime di 398 e per tutte le manifestazioni che organizzano, senza limitazioni, mentre per le altre associazioni solo per intrattenimento a favore dei soci:

1.7 Associazioni senza fine di lucro.

Ai sensi dell’art. 6, comma 3-bis, del DPR n.640 del 1972, le associazioni senza fine di lucro che si avvalgono della disciplina della legge n. 398 del 1991 sono esonerate dall’obbligo di utilizzare i misuratori fiscali per le attività di intrattenimento a favore dei soci.

1.8 Associazioni di promozione sociale.

L’art. 6, comma 3-bis, del DPR n. 640 del 1972 prevede che le associazioni di promozione sociale di cui all’art.5 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 sono esonerate dall’obbligo di

utilizzare i misuratori fiscali per le attività di intrattenimento a favore dei soci.

 

TESTO DEL DPR 69 del 13/03/2002

Decreto del Presidente della Repubblica del 13/03/2002 n. 69

Regolamento per la semplificazione delle modalita' di certificazione dei corrispettivi per le societa' e le associazioni sportive dilettantistiche.

(Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 92 del 19/04/2002)

 

Regolamento  per  la   semplificazione  delle   modalita'  di  certificazione dei    corrispettivi   per   le   societa'   e   le   associazioni   sportive dilettantistiche.

 

Preambolo

                       IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA                        

      Visto l'articolo 87, quinto comma, della Costituzione;                 

      Visto l'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400;      

      Visto l'articolo  18  del  decreto  legislativo 26 febbraio 1999, n. 60, concernente il  regime  dell'imposta  sul  valore  aggiunto  per  le attivita' spettacolistiche, come  modificato  dall'articolo  32  della legge 23 dicembre 2000, n.  388,  che  prevede  l'emanazione  di  un regolamento per dettare, ai sensi dell'articolo  3,  comma  136,  della  legge  23  dicembre 1996, n. 662, modalita' semplificate  di  certificazione  dei  corrispettivi per le societa' sportive dilettantistiche;                                                    

      Visto il  decreto  del  Presidente  della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e    successive   modificazioni,   recante   istituzione   e   disciplina dell'imposta sul  valore  aggiunto,  ed  in  particolare l'articolo 74-quater, recante disposizioni per le attivita' spettacolistiche;                      

      Visto il  decreto  del  Presidente della Repubblica 30 dicembre 1999, n.544, concernente  regolamento  recante  norme  per  la  semplificazione  degli adempimenti dei contribuenti in materia di imposta sugli intrattenimenti;    

      Visto il  decreto  del  Presidente della Repubblica 21 dicembre 1996, n. 696, concernente  regolamento  recante  norme  per  la  semplificazione  degli obblighi di certificazione dei corrispettivi;                                

      Udito il   parere   del  Consiglio  di  Stato,  espresso  dalla  Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 10 gennaio 2002;         

      Vista la  deliberazione  del  Consiglio  dei  Ministri,  adottata  nella riunione del 7 marzo 2002;                                                   

      Sulla proposta del Ministro dell'economia e delle finanze;             

                                  E m a n a                                   

                          il seguente regolamento:                           

art. 1

      1. Le  disposizioni  contenute  nel  presente  regolamento  si applicano alle societa'  e  alle  associazioni  sportive  dilettantistiche, anche se non riconosciute dal   Comitato   olimpico   nazionale  italiano  (CONI)  o  dalle federazioni sportive  nazionali  purche' riconosciute dagli enti di promozione sportiva, comprese   le   associazioni   sportive   che   si  avvalgono  delle disposizioni della   legge  16  dicembre  1991,  n.  398,  relativamente  alle attivita' sportive  di  cui  alla tabella C allegata al decreto del Presidente della Repubblica  26  ottobre 1972, n. 633, svolte nel territorio dello Stato, nell'ambito di manifestazioni sportive dilettantistiche.

art. 2

Titolo: Certificazione dei corrispettivi

      1. I   soggetti   indicati   nell'articolo   1   possono  documentare  i corrispettivi costituiti  dalle  somme  pagate dal pubblico per assistere alle manifestazioni sportive   dilettantistiche,   in   alternativa  ai  titoli  di accesso emessi  con  le modalita' stabilite dal decreto del direttore generale del Dipartimento  delle  entrate  13  luglio  2000,  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.  171  del 24 luglio 2000, mediante rilascio di titoli di ingresso o di abbonamenti.                                                            

      2. I  titoli  di  ingresso  e gli abbonamenti sono rilasciati al momento del pagamento del corrispettivo, ovvero, se gratuiti, prima dell'ingresso.   

      3. I   corrispettivi  diversi  da  quelli  indicati  nel  comma  1  sono certificati, ove  non  sia  obbligatoria  l'emissione  della fattura, ai sensi del regolamento  emanato  con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  21 dicembre 1996,  n.  696,  ferme  restando  le disposizioni dell'articolo 2 del medesimo regolamento.                                                        

      4. Le   societa'   e  le  associazioni  sportive  dilettantistiche  che, avendone i  requisiti,  determinano  l'imposta  sul  valore  aggiunto ai sensi dell'articolo 74-quater,   comma   5,   del   decreto   del  Presidente  della Repubblica 26  ottobre  1972,  n.  633,  possono applicare le disposizioni del presente regolamento,  in  alternativa  a quelle recate dall'articolo 8, comma 1, del  regolamento  emanato  con  decreto  del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1999, n. 544, limitatamente ai corrispettivi indicati nel comma 1.  

 

art. 3

Titolo: Titoli di ingresso

      1. I   titoli  di  ingresso  sono  costituiti  da  almeno  due  sezioni, ciascuna recante   la   numerazione   progressiva   ed   il  contrassegno  del concessionario di  cui  all'articolo  17  del  decreto  del  Presidente  della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, nonche' le seguenti indicazioni:         

        a) il numero di serie;                                               

        b) la categoria di posto;                                            

        c) il corrispettivo;                                                  

        d) il corrispettivo per l'eventuale prevendita;                      

        e) la  dicitura  "gratuito" ovvero "ridotto", per i titoli di ingresso rilasciati gratuitamente o ad importo ridotto.                               

      2. I  titoli  di  ingresso sono distinti in serie per categorie di posto e di  corrispettivo,  nonche' in caso di cessione gratuita o a prezzo ridotto.

Il corrispettivo,  ove  non risulti prestampato, e' apposto prima del rilascio del titolo.                                                                   

      3. Le  due  sezioni  del titolo sono separate al momento dell'ingresso e sono conservate    per    tutta    la   durata   della   manifestazione,   una dall'organizzatore e l'altra dallo spettatore.                               

 

art. 4

Titolo: Abbonamenti

      1. Gli  abbonamenti  recano la numerazione progressiva e il contrassegno del concessionario  di  cui  all'articolo  17 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, nonche' le seguenti indicazioni:         

        a) gli elementi identificativi dei soggetti, di cui all'articolo 1;  

        b) la validita' temporale;                                           

        c) il  numero  delle  manifestazioni  cui  danno diritto di assistere, con l'indicazione delle stesse nelle ipotesi di abbonamento a turno fisso;   

        d) il corrispettivo;                                                 

        e) la categoria di posto;                                             

        f) la  dicitura  abbonamento  "gratuito"  ovvero  "ridotto",  per  gli abbonamenti rilasciati gratuitamente o ad importo ridotto;                   

        g) la data di rilascio.                                              

      2. Nell'ipotesi  di  abbonamento  rilasciato  a  data  libera,  che  da' diritto di  assistere  a un numero prefissato di manifestazioni, e' consegnato allo spettatore,  prima  dell'ingresso  a  ciascuna  manifestazione, un titolo con le   caratteristiche   di   cui   all'articolo   3,  recante  la  dicitura "abbonato", senza l'indicazione del corrispettivo.

 

art. 5

Titolo: Adempimenti

      1. Ogni  nuova  dotazione  di  titoli  d'ingresso  e di abbonamenti e le eventuali integrazioni    sono   certificate   dal   concessionario   di   cui all'articolo 17  del  decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640

      2. Le  movimentazioni  dei  titoli  e degli abbonamenti sono annotate su appositi prospetti, a numerazione progressiva per ciascun esercizio sociale. 

      3. Per  ciascuna  manifestazione  e' redatto un singolo prospetto. Prima dell'inizio di  ciascuna  manifestazione,  sono  annotati nel prospetto i dati della societa'   o   associazione   sportiva,   dell'impianto   e  dell'evento sportivo, nonche'  i  dati  relativi ai titoli posti in uso, con l'indicazione del numero  del  primo titolo di ingresso utilizzabile e del relativo importo.

Nella stessa  giornata  di  conclusione di ciascuna manifestazione sportiva e, comunque, prima  dell'inizio  della  successiva  manifestazione, se realizzata nella stessa   giornata,   sono   annotati   il   numero   dell'ultimo  titolo rilasciato, nonche' la quantita' complessiva dei titoli emessi.              

      4. Gli  abbonamenti  rilasciati  in  ciascun  mese  sono  annotati in un apposito prospetto  con  l'indicazione  dei  dati identificativi degli stessi, del numero  degli  eventi  ai  quali  ciascuna  tipologia  di  abbonamento da' diritto di   assistere,   della   quantita'   dei   titoli  rilasciati  e  del corrispettivo unitario.  Dette  annotazioni  sono  effettuate  entro il quinto giorno non   festivo   del   mese  successivo  a  quello  del  rilascio  degli abbonamenti.

      5. Al   termine   di  ciascun  esercizio  sociale  i  soggetti  indicati all'articolo 1  si  avvalgono  di  un apposito prospetto annuale dei titoli in carico per  l'annotazione  delle  rimanenze  dei  titoli  di  ingresso e degli abbonamenti non   utilizzati,   specificandone  la  tipologia,  la  serie,  la numerazione ed  il  corrispettivo se prestampato. Tali rimanenze dei titoli di ingresso di    ciascun   esercizio   sociale,   evidenziate   nel   prospetto, costituiscono la dotazione iniziale dell'esercizio successivo.               

      6. I  prospetti  di  cui  al  presente articolo, recanti il contrassegno del concessionario  di  cui  all'articolo  17 del decreto del Presidente della Repubblica 26  ottobre  1972,  n.  640,  e  conformi  al modello approvato con provvedimento del   direttore   dell'Agenzia  delle  entrate,  sono  tenuti  e conservati ai   sensi  dell'articolo  39  del  decreto  del  Presidente  della Repubblica 26  ottobre  1972,  n. 633. Una copia dei prospetti e' ritirata, ai fini dell'acquisizione  dei  dati  necessari  al controllo, dal concessionario di cui  all'articolo  17  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  26 ottobre 1972, n. 640.                                                         

      7. Resta  fermo  l'obbligo  di  annotare  i  corrispettivi, ivi compresi quelli certificati  con  i  titoli  d'ingresso  e con gli abbonamenti ai sensi degli articoli  3  e  4,  nel  registro di cui all'articolo 24 del decreto del Presidente della  Repubblica  26  ottobre 1972, n. 633, e, per le associazioni sportive dilettantistiche  che  optano  per  l'applicazione delle disposizioni della legge  16  dicembre  1991,  n. 398, nel modello previsto all'articolo 9, comma 3,  del  regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre   1999,   n.   544.   Alle   societa'   e   associazioni  sportive dilettantistiche che  determinano  l'imposta  sul  valore  aggiunto  ai  sensi dell'articolo 74-quater,   comma   5,   del   decreto   del  Presidente  della Repubblica 26  ottobre  1972, n. 633, continuano ad applicarsi le disposizioni dell'articolo 8,  comma  2, del regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1999, n. 544.

 

art. 6

Titolo: Annullamento e mancata utilizzazione dei titoli

      1. In  caso  di mancata effettuazione dell'evento sportivo, che comporti la restituzione  del  corrispettivo  pagato, i titoli di ingresso, comprensivi di tutte  le  sezioni,  sono  consegnati al concessionario di cui all'articolo 17 del  decreto  del  Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, per la successiva  distruzione,  entro  il  giorno 15 del mese successivo a quello dell'evento non realizzato.                                                   

      2. I   titoli  d'ingresso  e  gli  abbonamenti  che  le  societa'  e  le associazioni sportive  dilettantistiche  non  intendono  piu'  utilizzare sono consegnati, comprensivi  di  tutte  le  sezioni,  al  concessionario di cui al comma 1, per la successiva distruzione.

 

art. 7

Titolo: Disposizioni transitorie e decorrenza

      1. I  biglietti  recanti  il  contrassegno  del  concessionario  di  cui all'articolo 17  del  decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640,  in  uso ai sensi dell'articolo 11 del regolamento emanato con decreto del Presidente  della  Repubblica 30 dicembre 1999, n. 544, possono continuare ad essere    utilizzati,   sempreche'   gli   stessi   siano   integrati   con l'indicazione del  corrispettivo  e  siano  registrati  sul  prospetto  di cui all'articolo 5,  comma  5,  quale  dotazione  iniziale  dei titoli d'ingresso, entro il  primo  giorno non festivo successivo a quello della decorrenza degli effetti del presente decreto.                                                 

      2. Le  disposizioni  del  presente regolamento hanno effetto a decorrere dal sessantesimo  giorno  dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  del  provvedimento  di  approvazione  dei  modelli previsti dall'articolo 5.                                                    

      Il presente  decreto,  munito  del  sigillo  dello Stato, sara' inserito nella Raccolta  ufficiale  degli  atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.