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Decreto 14 novembre 2001, n.471
(G.U. N. 21 del 25 Gennaio 2002)

Regolamento recante norme circa l'iscrizione e la cancellazione delle associazioni a  carattere nazionale nel Registro nazionale delle associazioni di promozione sociale, a norma dell'articolo 8, comma 1, della legge 7 dicembre 2000, n. 383.

nota: Poichè l'Unpli è iscritta nel Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale, i Comitati Regionali, Provinciali e le altre articolazioni territoriali dell'Unpli, le Pro Loco associate e i Circoli delle Pro Loco Unpli, possono essere iscritte nel Registro Nazionale attraverso l'Unpli, come previsto dall'art. 5 del presente regolamento. Con certificazione del Presidente Nazionale potranno godere dei benefici, anche fiscali, previste dalle legge 383/2000, ed essere iscritte nel Registro Regionale della propria Regione.
Condizione necessaria è che gli Statuti abbiano le caratteristiche stabilite dall'art. 3 della legge 7.12.2000 n. 383. Quanto previsto dall'art. 5 del presente regolamento è in sostanza quello che interessa le pro loco di base.
Il testo completo della Legge 383/2000 è consultabile nella sezione "Leggi".

Si riporta pertanto subito l'art. 5 del regolamento, nonchè quanto previsto dall'art. 3 della legge 383 per lo Statuto.
Il testo integrale del Regolamento, qualora interessi, viene riportato più avanti.

Art. 5.
Iscrizione automatica

1. Il diritto di automatica iscrizione delle articolazioni territoriali e dei circoli affiliati alle associazioni nazionali, di cui all'articolo 7, comma 3, della legge, si attua attraverso certificazione del Presidente nazionale attestante l'appartenenza dei suddetti soggetti all'associazione nazionale medesima e la conformita' dei loro statuti ai requisiti di legge; alla certificazione e' allegato l'elenco dei soggetti affiliati con l'indicazione dei loro legali rappresentanti.

Nota: si riporta l'articolo 7 comma 3 della legge sopra richiamato (e comma 4):
3. L'iscrizione nel registro nazionale delle associazioni a carattere nazionale comporta il diritto di automatica iscrizione nel registro medesimo dei relativi livelli di organizzazione territoriale e dei circoli affiliati, mantenendo a tali soggetti i benefici connessi alla iscrizione nei registri di cui al comma 4.
4. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano istituiscono, rispettivamente, registri su scala regionale e provinciale, cui possono iscriversi tutte le associazioni in possesso dei requisiti di cui all'articolo 2, che svolgono attività, rispettivamente, in ambito regionale o provinciale.

Legge 383/2000 Art. 3. - (Atto costitutivo e statuto)
1. Le associazioni di promozione sociale si costituiscono con atto scritto nel quale deve tra l'altro essere indicata la sede legale. Nello statuto devono essere espressamente previsti:
a) la denominazione;
b) l'oggetto sociale;
c) l'attribuzione della rappresentanza legale dell'associazione;
d) l'assenza di fini di lucro e la previsione che i proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette;
e) l'obbligo di reinvestire l'eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste;
f) le norme sull'ordinamento interno ispirato a princìpi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, con la previsione dell'elettività delle cariche associative. In relazione alla particolare natura di talune associazioni, il Ministro per la solidarietà sociale, sentito l'Osservatorio nazionale di cui all'articolo 11, può consentire deroghe alla presente disposizione;
g) i criteri per l'ammissione e l'esclusione degli associati ed i loro diritti e obblighi;
h) l'obbligo di redazione di rendiconti economico-finanziari, nonchè le modalità di approvazione degli stessi da parte degli organi statutari;
i) le modalità di scioglimento dell'associazione;
l) l'obbligo di devoluzione del patrimonio residuo in caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, a fini di utilità sociale.

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Decreto 14 novembre 2001, n.471
(G.U. N. 21 del 25 Gennaio 2002)

Regolamento recante norme circa l'iscrizione e la cancellazione delle associazioni a  carattere nazionale nel Registro nazionale delle associazioni di promozione sociale, a norma dell'articolo 8, comma 1, della legge 7 dicembre 2000, n. 383.

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

    Vista la legge 7 dicembre 2000, n. 383, recante "Disciplina delle associazioni di  promozione sociale";

    Visto, in particolare, l'articolo 7 della citata legge n. 383 del 2000, che prevede l'istituzione di un Registro nazionale presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Dipartimento delle politiche sociali e previdenziali, al quale possono iscriversi le associazioni di  promozione sociale a carattere nazionale in possesso dei requisiti di cui all'articolo 2 della stessa legge;

    Visto, in particolare, l'articolo 8 della citata legge n. 383 del 2000, che prevede   l'emanazione da parte del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di un regolamento che disciplini il procedimento per l'iscrizione e la cancellazione delle associazioni a carattere nazionale nel registro di cui sopra;

    Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, come modificato dal decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2001, n. 317;

    Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;

    Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 24 settembre 2001;

    Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, effettuata a norma dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, con nota n. GAB/339/UL/19 del 16 ottobre 2001;

A d o t t a

il seguente regolamento:

Art. 1.
O g g e t t o

1. Il presente regolamento disciplina le procedure di iscrizione e di cancellazione delle associazioni di promozione sociale a carattere nazionale nell'apposito registro nazionale, istituito a norma dell'articolo 7, comma 1, della legge 7 dicembre 2000, n. 383, di seguito denominata legge, nonche' la periodica revisione del medesimo registro.

2. L'iscrizione nel registro e' condizione necessaria per stipulare le convenzioni e per usufruire dei benefici previsti dalla legge.

Art. 2.
Requisiti e procedure di iscrizione

 1. Le associazioni costituite e operanti da almeno un anno, che svolgano attivita' di utilita'  sociale ai sensi dell'articolo 2 della legge e il cui atto costitutivo e statuto corrispondano ai requisiti indicati nell'articolo 3 della legge, possono chiedere l'iscrizione al Registro  nazionale delle associazioni di promozione sociale, presentando domanda al Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Dipartimento delle politiche sociali e previdenziali Direzione generale per il volontariato, l'associazionismo sociale e le politiche giovanili - corredata da:
a) atto costitutivo, con l'indicazione della sede legale, e statuto dell'associazione,  corredato, se necessario, da un documento a carattere transitorio di integrazione del  medesimo con le previsioni statutarie di cui all'articolo 3 della legge. Tale documento deve essere deliberato dall'organismo nazionale competente che recepisca come vincolanti dette previsioni, impegnando l'associazione a procedere alla modifica dello statuto
tempestivamente e comunque non oltre un anno dalla data di presentazione della domanda di iscrizione;
b) indicazione dell'ambito di diffusione territoriale dell'associazione comprovante la  presenza in almeno cinque regioni e in almeno venti province del territorio nazionale;
c) nominativo del legale rappresentante e di eventuali altri soggetti che ricoprano cariche di rappresentanza istituzionale;
d) sintetica relazione descrittiva della fisionomia istituzionale dell'associazione contenente dati relativi a:modello organizzativo e livelli di responsabilita' degli organismi nazionali e di quelli delle eventuali articolazioni periferiche;
numero totale degli iscritti, criteri e mezzi di informazione e/o di comunicazione al fine di consentire la loro piena partecipazione;
indicazione degli ambiti prevalenti di attivita', delle iniziative piu' significative realizzate e  dei principali programmi di intervento posti in essere.

2. La domanda e' inoltrata al Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Dipartimento delle politiche sociali e previdenziali - Direzione generale per il volontariato, l'associazionismo sociale e le politiche giovanili esclusivamente per posta, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento.

3. In merito all'iscrizione al Registro nazionale provvede il dirigente preposto alla Direzione generale per il volontariato, l'associazionismo sociale e le politiche giovanili, entro sessanta giorni dalla data di presentazione della domanda. A tal fine fa fede il timbro a data apposto dall'ufficio postale accettante. Ove la domanda non venga rigettata entro tale termine, l'iscrizione deve intendersi perfezionata.

Art. 3.
Comunicazione delle modifiche

1. Le associazioni iscritte al Registro nazionale comunicano, con le stesse modalita' prescritte dall'articolo 2 del regolamento, le modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto, il trasferimento della sede e le deliberazioni di scioglimento al Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Dipartimento delle politiche sociali e previdenziali - Direzione  generale per il volontariato, l'associazionismo sociale e le politiche giovanili, affinche' quest'ultimo possa procedere alle eventuali necessarie modificazioni del Registro. Tale comunicazione deve avvenire, a pena di esclusione dal Registro nazionale,  tempestivamente e comunque entro novanta giorni dall'evento.

Art. 4.
Revisione periodica

1. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali Dipartimento delle politiche sociali e previdenziali - provvede d'ufficio, con cadenza biennale, alla revisione periodica delle associazioni iscritte al registro, ai fini della verifica della permanenza dei requisiti previsti dalla legge per l'iscrizione al registro.

Art. 5.
Iscrizione automatica

1. Il diritto di automatica iscrizione delle articolazioni territoriali e dei circoli affiliati alle associazioni nazionali, di cui all'articolo 7, comma 3, della legge, si attua attraverso certificazione del Presidente nazionale attestante l'appartenenza dei suddetti soggetti all'associazione nazionale medesima e la conformita' dei loro statuti ai requisiti di legge; alla certificazione e' allegato l'elenco dei soggetti affiliati con l'indicazione dei loro legali rappresentanti.

Art. 6.
Cancellazione

1. Sono cancellate con provvedimento del dirigente preposto alla Direzione generale per il volontariato, l'associazionismo sociale e le politiche giovanili le associazioni iscritte al Registro nazionale  che:

a) ne facciano espressa richiesta con le stesse modalita' prescritte dall'articolo 2 del regolamento;
b) perdano i requisiti per l'iscrizione;
c) non comunichino le variazioni intervenute ai sensi dell'articolo 3 del regolamento.

Art. 7.
Ricorsi in via amministrativa e giurisdizionale

1. Nel caso di associazioni a carattere nazionale, avverso i provvedimenti di rifiuto di iscrizione e avverso i provvedimenti di cancellazione e' ammesso ricorso in via amministrativa, entro il termine di trenta giorni dalla comunicazione degli stessi, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, che decide previa acquisizione del parere vincolante dell'Osservatorio nazionale di cui all'articolo 11 della legge.

2. Per il ricorso giurisdizionale si applica la procedura prevista dall'articolo 10, comma 2, della legge.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Roma, 14 novembre 2001

Il Ministro: Maroni

Visto, il Guardasigilli: Castelli
Registrato alla Corte dei conti il 16 gennaio 2002

Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 1, foglio n. 31

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